Roma, 15 ott. (askanews) – “Il mercato degli Stati Uniti è il secondo mercato di riferimento per la pasta italiana dopo la Germania e, per tale motivo, seguiamo con grande attenzione i dossier legati alle azioni antidumping dell’amministrazione americana, che potrebbero imporre gravi penalizzazioni ai nostri produttori”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al qt alla Camera a due interrogazioni sulle iniziative volte a promuovere un accordo con l’Amministrazione statunitense per salvaguardare la filiera del grano e l’industria della pasta, in considerazione dell’ipotesi di dazi supplementari da parte degli Usa e a una interrogazione su iniziative volte a consolidare l’andamento positivo del comparto agricolo.

“Insieme al collega Tajani e alla task force attivata presso la Farnesina, stiamo lavorando per sostenere le imprese nella procedura di opposizione e per coordinare i negoziati con il Dipartimento del Commercio americano, coinvolgendo anche la Commissione europea”, ha ricordato Lollobrigida spiegando che, oltre ad affiancare il ministero degli Esteri in questa attività diplomatica, prosegue anche l’impegno del ministero dell’Agricoltura per rafforzare complessivamente la filiera grano-pasta.