Il Sustainability Reporting Benchmarking Lab dell’Università Bocconi di Milano ha preso in esame le 600 aziende che compongono l’indice di EuroStoxx per verificare quali pubblicano un report d’impatto e quante, inoltre, monetizzano i loro impatti economici, ambientali e sociali. Il risultato è che sono 105 quelle che pubblicano un report d’impatto. Tra queste, solo 19 ne pubblicano uno con monetizzazione. Dall'analisi si vede che questi documenti sono in generale dei report separati (standalone). Si concentrano sugli impatti ambientali, sociali ed economici, e danno una visione specifica sui dati non finanziari dell'attività aziendale. In diversi casi, però, le aziende includono una parte degli impatti monetizzati anche dentro il report annuale ufficiale. Questo avviene soprattutto quando l'informazione ha una forte rilevanza strategica o può influenzare la percezione degli investitori e dei mercati.

Impatto economico

Per quanto riguarda gli impatti economici, questi possono essere riferiti all’azienda o al perimetro del Paese. In questo caso, riguardano ad esempio il contributo al pil nazionale, e nello specifico i redditi generati dal lavoro, come salari e stipendi, ma anche le imposte versate. Questi elementi contribuiscono direttamente alla crescita economica di un Paese. Tuttavia, non sempre vengono monetizzati in modo esplicito nei report.