VENEZIA - «Tra qualche settimana, o comunque entro la fine della campagna elettorale, diremo chi sarà il nostro assessore alla Sanità. Lo riteniamo un punto nodale. Lo sceglieremo con un profilo tecnico: una persona che ben conosce ciò di cui si parla e che non si limiterà a rispondere a logiche di spartizione politica». È una promessa, quella lanciata da Giovanni Manildo, candidato presidente del Veneto per il centrosinistra. Ieri a Venezia per una giornata di incontri e sopralluoghi insieme a Marco Gasparinetti, capolista della lista Civiche Venete, davanti all'ospedale Civile della città d'acqua l'ex sindaco di Treviso ha parlato di sanità, ma non solo, raccogliendo l'invito della giornalista Milena Gabanelli, che ai cittadini chiamati alle urne ha raccomandato di conoscere, prima del voto, i candidati assessori alla Sanità. «Dobbiamo mantenere la sanità pubblica. Questa ha rimarcato Manildo puntando il dito contro «le derive privatistiche» la ragione della nostra ampia coalizione». Poi un riferimento ad alcune criticità: dalle liste d'attesa alle attrezzature degli ospedali «che non sono ammodernati e che non sono in grado di fornire tutti i servizi», fino al problema del personale.
Manildo: «Prima del voto diremo il nome dell’assessore alla Sanità»
VENEZIA - «Tra qualche settimana, o comunque entro la fine della campagna elettorale, diremo chi sarà il nostro assessore alla Sanità. Lo riteniamo un punto nodale. Lo...






