MESTRE - Gli inquilini precedenti non pagavano le bollette, i nuovi proprietari della casa - con una figlia piccola - si ritrovano da luglio senza gas.
Quello di M.B., 40enne operaio di Fincantieri, e della sua famiglia, è l'ennesimo caso di una serie che ormai di ripete da anni, a causa delle compagnie che bloccano le utenze. Spiegano dall'Adico, l'associazione dei consumatori mestrina che ha affrontato decine di queste vicende: «Il 18 novembre del 2024 il nostro assistito aveva comprato un appartamento a Mestre, in via Fieramosca, un alloggio in cui prima vivevano madre e figlio in affitto. Un mese dopo la scadenza del contratto di locazione, l'1 luglio scorso, M.B. e la sua famiglia sono entrati nella nuova casa per stabilirsi in modo definitivo. Una volta dentro, però, l'operaio si è accorto che mancava la fornitura di gas e così, affrontando varie peripezie, si è messo in moto per risolvere l'inghippo. Alla fine ha scoperto che il gas era stato staccato a causa della morosità dei precedenti inquilini».
Il distributore, Italgas, su richiesta del fornitore, aveva sigillato il contatore per un credito di duemila euro con i clienti che vivevano lì prima. «M.B. ha cercato di ottenere una nuova fornitura di gas, ma inutilmente - riprendono dall'Adico -. Il fornitore ha rispedito al mittente la richiesta pretendendo dal nuovo proprietario il pagamento del debito accumulato dai precedenti locatari. Dunque, non sapendo più dove sbattere la testa, M.B. si è rivolto a noi».






