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Ultimo aggiornamento: 14:50 del 13 Ottobre

La gestione delle reazioni allergiche più gravi è vicinissima a una svolta epocale. Specialmente per chi ha la fobia degli aghi e teme anche solo l’idea di utilizzare l’autoiniettore contenete adrenalina, farmaco salva-vita. A partire dai primi mesi del 2026 chi soffre di anafilassi potrà infatti contare su un alleato piccolo, maneggevole e, soprattutto, senza ago. Si tratta di uno spray nasale a base di adrenalina, un dispositivo che promette di affiancare l’iniezione intramuscolo garantendo la stessa efficacia, ma con una tempestività d’intervento nettamente superiore. Lo spray, approvato ad agosto 2024 dalla Food and Drug Amministration (FDA) e dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), e già in commercio in Germania, ha ora raggiunto le ultime fasi di valutazione da parte dell’AIFA e si attende il suo arrivo nel nostro paese. Lo hanno annunciato gli esperti della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC), in occasione del 37esimo congresso nazionale, che si è appena concluso a Milano, in collaborazione con la World Allergy Organization.

“Le reazioni anafilattiche sono reazioni allergiche generalizzate che si manifestano all’improvviso e che possono portare a morte se non prontamente trattate”, spiega Vincenzo Patella, presidente della SIAAIC e direttore dell’UOC Medicina Interna dell’Azienda Sanitaria di Salerno. “Spesso scatenate da allergeni come alimenti, punture di insetti o farmaci, i sintomi includono difficoltà respiratorie e calo della pressione sanguigna. In corso di anafilassi – continua – si liberano infatti nell’organismo grandi quantità di istamina e altre sostanze che provocano in modo improvviso e repentino la dilatazione dei vasi sanguigni, con possibile conseguente abbassamento della pressione arteriosa e possibile perdita di coscienza”. Il trattamento standard di una reazione anafilattica è la pronta somministrazione di epinefrina (adrenalina), che attualmente si basa sull’uso degli autoiniettori. Ma non tutti gli allergici sono “pronti” a usarlo tempestivamente e in modo corretto.