Crescono le vendite, si contraggono gli affitti. Ma, in entrambe i casi, i valori aumentano.

Nel terzo trimestre del 2025 (luglio-settembre) trovano conferme le dinamiche che il mercato immobiliare ha mostrato nell’ultimo periodo: sul fronte della pressione di domanda , il settore degli affitti mostra una contrazione, mentre quello delle vendite ribadisce i segnali incoraggianti evidenziati fin dalla seconda metà dello scorso anno. Rispetto agli stessi tre mesi del 2024, la pressione di domanda per le case in vendita è infatti aumentata del 12,4%, mentre quella per le locazioni è diminuita del 16,5 per cento.

Sono queste alcune delle evidenze tratte dall’Osservatorio trimestrale del mercato residenziale realizzato da Immobiliare.it Insights.

L’offerta di immobili in vendita si è contratta rispetto a 12 mesi fa (-1,3%), mentre quella di immobili in affitto è cresciuta del 29,3 per cento.

Guardando ai prezzi, si nota una crescita in entrambi i settori nel trimestre, ma gli affitti sono aumentati in misura decisamente maggiore, di oltre il doppio, rispetto alle vendite: nel primo caso si riscontra infatti un +6%, nel secondo invece un +2,6%. Attualmente, per acquistare un immobile nel Paese servono mediamente 2.114 euro al mq, mentre per affittare bisogna prevedere una spesa media di 14,3 euro al mq.