ROVIGO - Aveva cercato nuove conoscenze via internet, ma il desiderio di trovare persone del proprio sesso disposte a relazioni sia come partner, come semplici amicizie, l’ha fatto finire in un incubo.

Disgraziata avventura che ha portato un rodigino, omosessuale, a essere picchiato selvaggiamente per cercare di derubarlo. Una vicenda accaduta nel capoluogo l’anno scorso, ma che emerge solo ora che è approdata davanti al giudice per l’udienza preliminare, con imputati quattro giovani calabresi.

Questi sono accusati di tentata rapina e di lesioni volontarie, negli atti che ha sottoscritto la Procura di Rovigo dopo l’indagine svolta a seguito dei fatti detti sopra, che hanno visto i quattro calabresi, che hanno poco più di venti anni, protagonisti dell’aggressione all’uomo nella sua stessa casa.

L’udienza preliminare a carico dei quattro imputati è stata rinviata perché dovrà essere organizzata la presenza di due del gruppetto che attualmente si trovano sottoposti a una misura cautelare.

Come detto, la vicenda nasce via internet, quando la vittima stava cercando nuove conoscenze sui social, partner o delle amicizie. L’uomo non aveva fatto mistero delle sue preferenze omosessuali e i quattro imputati devono avere deciso che per loro poteva presentarsi la possibilità di agire per fare soldi facili, seppure violenti.