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Nel fine settimana c’è stata una novità nelle grosse proteste antigovernative in corso in Madagascar: un’unità d’élite dell’esercito si è ammutinata e si è schierata con i manifestanti, chiedendo le dimissioni del governo. Il presidente Andry Rajoelina, che al momento non si sa dove si trovi, ha sostenuto che fosse in corso un tentativo di colpo di stato, ma non è chiaro quanto sia concreto il rischio che il governo venga rovesciato.
Rajoelina avrebbe dovuto tenere un discorso alla nazione lunedì sera, ma è stato posticipato varie volte perché, secondo quanto detto dall’ufficio della presidenza, un gruppo di soldati armati avrebbe minacciato di prendere il controllo degli uffici dei media statali. Alla fine il discorso di Rajoelina è stato trasmesso su Facebook: ha detto di voler mantenere la propria carica, e ha detto di essersi dovuto nascondere in un luogo sicuro perché la sua vita era a rischio.
Rajoelina non ha specificato se si trova o meno in Madagascar: secondo quanto scritto da RFI, una radio pubblica francese, avrebbe lasciato il paese domenica utilizzando un aereo dell’esercito francese, dopo aver trovato un accordo con il presidente francese Emmanuel Macron. Anche il capo dell’opposizione in parlamento ha detto a Reuters che il presidente ha lasciato il paese, come gli avrebbe confermato l’ufficio della presidenza.










