"Vent’anni fa mi appropriai indebitamente di un pezzo di una pistola ad acqua Super Liquidator da 1,5 euro...mi sento fortemente in colpa e in debito per quanto accaduto, ero bambino allora. Ora vorrei riscattarmi di questo piccolo furto”. Giovanni Utili, titolare del Mercatino delle Pulci a Faenza, si è visto arrivare sabato scorso questa lettera con una banconota da 5 euro allegata. Lo ha reso noto nei social replicando così al ladro bambino che si è pentito da grande. “Non so se chi l'ha scritta leggerà questo post, ma voglio ringraziarti pubblicamente e farti sapere che i tuoi 5 euro saranno accantonati per darli in beneficenza!! Grazie ancora per questo gesto”.
Una storia sorprendente. "Mai successo niente di simile in 30 anni di lavoro, vorrei conoscerlo, sono commosso dalla sua umanità” dice il titolare del mercatino alla stampa locale. “Provo tanta simpatia nel pensare che una persona, quando venti anni fa era bambino, aveva fatto una cosa del genere. Fatico a immaginarmi i sensi di colpa”. Eppure i sensi di colpa ci sono stati e sono cresciuti insieme a chi ha commesso il furtarello compiuto quando il commerciante aveva il negozio altrove: “Nel tempo si matura, si pensa agli errori del passato e si prova a risolvere come meglio possibile” scrive l’anonimo pentito che si scusa anche per non essersi presentato di persona: “Troppa la vergogna”.






