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10 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 9:42

Loghi, colori e confezioni perfette. Spesso anche etichette e codici identificativi (va da sé non conformi). Se fossero stati venduti, i Labubu falsificati da sette commercianti di Palermo avrebbero fruttato – senza fattura, su canali non ufficiali e online – circa 500mila euro. Indistinguibili dagli originali ma di qualità inferiore, i pupazzetti virali costeranno agli esercenti una denuncia all’Autorità Giudiziaria per vendita di prodotti contraffatti. Diecimila gli esemplari sequestrati dalla Guardia di Finanza.

Tra gli indiziati anche il titolare di un famoso negozio di giocattoli della zona. La Finanza ha selezionato alcuni negozi, insospettabili in quanto specializzati nella vendita di giocattoli delle marche più note. Questo, unito alla precisione con la quale erano riprodotti i pupazzetti, rendeva difficile per un acquirente distinguere gli esemplari autentici da quelli falsi.