Roma, 14 ott. (askanews) – Con l’approvazione in Senato dell’emendamento al Ddl Imprese a firma del senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Industria e Agricoltura, prende ufficialmente il via il percorso per aggiornare le norme che regolano la produzione di birra in Italia. La disposizione prevede che, entro 180 giorni, un decreto interministeriale definisca le nuove caratteristiche analitiche e i requisiti qualitativi delle diverse tipologie di birra, superando così il decreto del presidente della Repubblica n. 1498 del 1970, ormai considerato obsoleto.

Positiva la reazione di Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti italiani, che da anni chiede l’abrogazione di un decreto ritenuto anacronistico e penalizzante per le produzioni nazionali, in particolare per quelle artigianali.

“Esprimiamo soddisfazione – dichiara Vittorio Ferraris, Direttore Generale di Unionbirrai – per questa apertura tanto attesa da parte del ministero dell’Agricoltura. Dopo anni di lavoro e confronto, è finalmente chiaro che le Istituzioni hanno recepito la necessità di aggiornare una norma vetusta e fortemente penalizzante per i produttori italiani, soprattutto per i piccoli birrifici indipendenti”.