Tre schede con la scritta “Thor” — il nome del cane del candidato — hanno deciso le elezioni comunali di Porto Viro, nel Rodigino. Il Tar del Veneto ha giudicato validi quei voti, confermando la vittoria di Mario Mantovan per sette preferenze di scarto sul rivale Stefano Permunian. La menzione del cane non è stata considerata un segno di riconoscimento, ma un modo inequivocabile per indicare il candidato.

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Il caso Thor: il cane che ha portato il proprietario in Municipio

Le amministrative di Porto Viro del 26 maggio 2025 passeranno alla storia come “le elezioni del cane Thor”.

Mario Mantovan, ex dirigente della Polizia Municipale, ha vinto con soli sette voti di vantaggio sul sindaco uscente Stefano Permunian. Tra questi, tre schede recavano un’unica parola: Thor, il nome del suo cane, protagonista di foto, eventi e post social durante tutta la campagna elettorale.