"Iteam stanno attualmente monitorando e valutando la situazione nel nord di Gaza per determinare se le condizioni consentono una ripresa sicura delle attività, dato che la popolazione sta tornando in massa nel nord, dove i servizi medici sono scarsi".
Lo ha affermato Medici senza frontiere.
"Ci impegniamo a fornire assistenza medica alla popolazione di Gaza, mentre MSf continua a lavorare nel sud e nel centro della Striscia, e chiediamo un aumento massiccio e sostenuto degli aiuti nella Striscia, compreso il nord".
L'ond aveva lasciato Gaza City, mantenendo la presenza al centro e al sud della Striscia, a settembre, a causa dell'intensificarsi dell'offensiva israeliana.







