Medici Senza Frontiere chiede «un aumento massiccio degli aiuti salvavita e un accesso umanitario senza ostacoli per far fronte alla catastrofe in corso a Gaza, dove si continua a morire a causa delle violenze incessanti e delle persistenti restrizioni agli aiuti imposte dalle autorità israeliane>.
«Nonostante queste politiche - si legge nel comunicato diffuso dall’organizzazione - Msf è determinata a rimanere e a fornire assistenza nei Territori Palestinesi Occupati il più a lungo possibile, operando grazie alla sua registrazione con l’Autorità palestinese».






