Il sogno di una compagnia aerea made in Puglia sembra prendere forma. L’idea era stata lanciata da Mario Aprile, presidente da Confindustria Bari e Bat, il quale sta incontrando in questi giorni gli imprenditori locali che si stanno facendo avanti. Tra questi ci sono Vito Ladisa, Antonio Albanese (di Taranto) e i foggiani Antonio Salandra e Giacomo Mescia, attivi nel settore eolico. L’atto per la costituzione della società, il cui nome dovrebbe essere Puglia Sky, sarà firmato a breve davanti al notaio nello studio D’Alesio.

Per partire servirebbe un investimento di almeno dieci milioni di euro. Da capire da dove partiranno gli aerei, dal momento che a Bari e a Brindisi gli slot, cioè le finestre temporali che consentono decollo e atterraggio, sarebbero già impegnati. Inoltre Taranto e Foggia sono riconosciute quali zone Sieg (servizi di interesse economico generale). Gli imprenditori che fino ad ora si sono detti interessati avevano coltivato il sogno, al momento sfumato, di entrare nella compagine societaria di un’altra compagnia, la Lumiwings, con la regia di Daniele Azzarone, imprenditore nato in Puglia ma romano d’azione. L’impresa è naufragata e la compagnia greca dovrà lasciare l’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Alla base ci sarebbe un contenzioso con una Società di leasing, con base a Londra e proprietaria degli aerei. La compagnia avrebbe inoltre accumulato debiti per sei milioni di euro.