"Il Paese reale è molto diverso da quello raccontato dalla Meloni: quasi sei milioni di persone vivono in povertà assoluta, le famiglie non arrivano a fine mese, i giovani sono costretti ad andare via, il sud è abbandonato a se stesso e il nord è in affanno.

Questa è l'Italia della destra, questo è il drammatico fallimento della Meloni.

E con le politiche di austerità della prossima manovra economica le cose peggioreranno verso la stagnazione e la recessione. La destra è talmente poco 'sociale' che non vede l'emergenza povertà che c'è nel paese". Lo afferma il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

"Da quando governa Meloni - prosegue - sono aumentate le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, prosegue De Cristofaro. Le politiche economiche della destra hanno fallito, come dimostrano i salari fermi al palo e la crisi industriale e manifatturiera del paese. La destra non investe sui giovani, sulla sanità, sulla lotta alle diseguaglianze e sulla transizione energetica, investe solo sulle armi. In un Paese dove oltre due milioni di famiglie sono in povertà assoluta ci preoccupa la riduzione delle risorse destinate al contrasto alla povertà. Serve una svolta, un cambio di rotta. Serve il salario minimo, serve aumentare gli stipendi, serve un governo che metta al centro la lotta alla povertà e alle disuguaglianze", conclude De Cristofaro.