Roma, 14 ott. (askanews) – Circa 6 milioni di italiani convivono con un disturbo alla tiroide, ma è una condizione a tutt’oggi sottostimata. Sono numeri che parlano chiaro e che spiegano perché la Fondazione Consulcesi ha scelto di lanciare la “Campagna di Prevenzione TSH – Focus Ipotiroidismo”, in collaborazione con FIMMG Roma, con il patrocinio della Regione Lazio e il contributo non condizionante di Merck.
Il primo appuntamento è fissato per il 24 ottobre a Roma, davanti alla sede della Regione Lazio (via Cristoforo Colombo 212): per l’intera giornata, medici e infermieri saranno a disposizione dei cittadini e dei dipendenti regionali nell’Unità Mobile “Salute e Inclusione” della Fondazione Consulcesi e in un gazebo dedicato per offrire screening e consulenze gratuite.
Gli obiettivi della campagna. Durante la giornata, la Regione Lazio darà il buon esempio e inviterà allo screening e alla consulenza gratuita i suoi circa 6 mila dipendenti, ma questa è soltanto la prima tappa di un percorso che mira non soltanto a sensibilizzare sull’importanza della prevenzione delle malattie tiroidee, ma anche a intercettare chi ne è colpito in maniera silenziosa.
“Con questa campagna vogliamo portare la prevenzione fuori dagli ospedali e vicino ai luoghi di vita quotidiana – dichiara Simone Colombati, Presidente della Fondazione Consulcesi -. La tiroide è una piccola ghiandola, ma con un impatto enorme sulla salute: troppo spesso i suoi disturbi vengono diagnosticati tardi, quando hanno già compromesso la qualità della vita. Il nostro impegno come Fondazione è proprio questo: intercettare i bisogni di salute prima che diventino emergenze. Lo facciamo con progetti di prossimità, collaborando con istituzioni e medici sul territorio, perché crediamo che la prevenzione non sia un lusso ma un diritto di tutti. È un modo concreto di rispondere a un problema reale, non con le parole ma con i fatti”.







