Esplosione uccide tre carabinieri. Il dolore di Mattarella: «Sconcerto, cordoglio alle famiglie delle vittime». Zaia: «Profonda ferita per il Veneto»
martedì 14 ottobre 2025, 07:44 - Ultimo agg. 11:36
1 di 12
di Redazione web
CASTEL D'AZZANO (VERONA) - «È una tragedia incredibile, dei comportamenti assurdi. Da parte mia c'è un dolore incredibile». È questo il primo commento del procuratore capo di Verona, Raffaele Tito, giunto tra i primi sul luogo dell'esplosione avvenuta alle 3.05 del 14 ottobre in una cascina di Castel D'Azzano e che è costata la vita a tre carabinieri. «Dovevamo eseguire - ha aggiunto - un decreto di perquisizione, si cercavano anche delle bottiglie molotov. Carabinieri e polizia hanno cercato di agire in massima sicurezza e con tutte le attrezzature necessarie. Ma l'esito è stato inaspettato e molto doloroso». Sul luogo, assieme alle forze dell'ordine e ai soccorsi, sono sopraggiunti il questore di Verona, Rosaria Amato, il comandante provinciale dei carabinieri Claudio Papagno e quello della Legione Veneto dell'Arma, Giuseppe Di Liso.














