"Siamo davanti a una autentica tragedia", dice il presidente della regione Veneto, Luca Zaia commentando l’esplosione del casolare a Castel D'Azzano, in provincia di Verona, causata da tre fratelli durante uno sgombero. Tre carabinieri sono morti e oltre una decina tra militari e agenti di polizia sono rimasti coinvolti nell’incidente. Erano intervenuti per sgomberare l'abitazione quando c'è stata la deflagrazione. L'intero casolare, di due piani, è crollato travolgendo i militari e gli agenti. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha appreso “con sconcerto e profondo dolore la notizia della morte dei tre militari” e ha inviato in un messaggio al comandante generale dell'Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, contattato anche da Giorgia Meloni: “Seguo con partecipazione e dolore gli sviluppi di questa drammatica vicenda, che ci richiama ancora una volta al valore e al sacrificio quotidiano di chi serve lo Stato e i suoi cittadini", le parole della premer.

“Un’autentica tragedia”, ripete Zaia ai microfoni di Rtl 102.5. Che si sta concretizzando "con un bollettino di guerra", con tre carabinieri "che perdono la vita in questa maniera, per una esplosione causata da tre fratelli, due dei quali rimangono feriti mentre il terzo è in fuga, non so ancora se lo hanno ritrovato, e diversi feriti”. Il terzo fratello è stato poi fermato.