Un lavoratore in nero era rimasto ferito mentre lavorava i campi ed era stato scaricato dalla Maserati dei titolari dell’azienda in piazza Bengasi a Torino. Era il 2022 e l’uomo, 44 anni, aveva sporto denuncia verso i titolari dell’azienda agricola Ponzio di Nichelino, Mario e Maurizio, padre e figlio.

Nei giorni scorsi, però, il lavoratore ha deciso di fare un passo indietro quando i titolari hanno promesso un risarcimento. Il ritiro della denuncia ha così fatto venire meno il processo per lesioni colpose che si sarebbe dovuto celebrare a ottobre.

Non si conosce l’ammontare della somma, ma dovrebbe bastare – secondo quanto detto dall’avvocato dell’agricoltore, Gianluca Visca – a «coprire i danni subiti e le spese legali». Nella denuncia del lavoratore veniva riportato come costui lavorasse «senza contratto e per 7 euro all’ora» e con scarse o nulle raccomandazioni sull’utilizzo dei macchinari: «Nessuno mi ha mai spiegato i pericoli delle attività che dovevo svolgere e lavoravo senza i dispositivi di protezione».