HomePratoCronacaTravolto dal muletto guidato dal collega: assolto il titolare dell’azienda di logisticaIl grave infortunio sul lavoro in una azienda di logistica all’Interporto. L’oepraio riportò gravi lesioni ma il giudice le regole sulla sicurezza furono rispettateL'operaio fu soccorso in codice rosso dal 118Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 13 luglio 2026 – Le norme sulla sicurezza erano state tutte rispettate, dunque l’incidente fu una tragica ’fatalità’. Non c’è nessun colpevole per il grave infortunio sul lavoro, avvenuto nell’aprile del 2019, in una azienda di logistica in via di Gonfienti all’Interporto. A processo, difeso dall’avvocato Federico Febbo, era rimasto solo il titolare dell’azienda, italiano di 63 anni, che è stato assolto e riconosciuto «non colpevole» dell’incidente dal giudice monocratico di Prato Duccio Poggianti. L’accusa era di lesioni gravi.

Il processo

Alla sbarra era finito anche il gestore della cooperativa che aveva avuto il lavoro in appalto. L’uomo, però, è deceduto prima della fine del procedimento e la sua posizione è stata dichiarata estinta. I fatti risalgono all’11 aprile del 2019 quando l’operaio, senegalese di 43 anni, lavorava per la cooperativa all’interno dell’azienda di logistica Alha spa di via di Gonfienti. L’operaio fu travolto in pieno dal forcone del muletto elettrico guidato da un collega. Nell’incidente riportò gravi lesioni e la frattura di un piede che lo costrinsero a restare lontano dal lavoro per almeno sei mesi. La procura aveva contestato la mancanza del rispetto delle norme sulla sicurezza sui luoghi dl lavoro e aveva mandato a processo il titolare dell’azienda di logistica e della cooperativa che aveva l’appalto.