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Ultimo aggiornamento: 10:46

Ha trasformato uno sport di nicchia in una disciplina conosciuta, come riesce solo ai grandi: la kickboxing italiana perde il suo simbolo, Angelo Valente. Malato da diversi anni, è morto a 51 anni a Milano. Quattro volte campione del mondo di kickboxing, era diventato un’icona del ring: i suoi match riempivano il Palalido di Milano. Ha vinto anche tanti titoli italiani e ha combattuto perfino due match di boxe da professionista nei pesi medi, vincendoli entrambi: correva l’anno 2006. A inizio Millennio era una dei volti nei galà “Kickboxing Superstar”, il suo apice di notorietà.

Oltre a essere un leggendario kickboxer, Valente è diventato poi un ottimo organizzatore: ha fondato KickAndPunch nel 2012, capace di richiamare campioni italiani ed europei, ma anche alcuni grandi internazionali. L’omonimo palestra nella periferia milanese è un punto di riferimento della kickboxing italiana. Valente ha insegnato negli anni a tantissimi appassionati, ma anche a tanti vip. Si ricordano i calciatori Bobo Vieri e Paolo Maldini, il rapper Sfera Ebbasta, la showgirl Elisabetta Canalis, che poi è arrivata perfino a combattere sul ring.