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14 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:32

Mentre il governo discute sul testo della legge di Bilancio, con Forza Italia contraria a tassare gli istituti di credito, dall’Associazione bancaria italiana arriva un segnale distensivo, ma solo a metà. Il comitato esecutivo dell’Abi, riunito lunedì sera, “ha approvato all’unanimità di proseguire in via straordinaria nei contributi poliennali al Bilancio dello Stato, nella stessa logica concordata lo scorso anno, per il rilancio dell’economia e per la solidarietà sociale”. L’Abi è favorevole ad una soluzione “concordata” come quella del 2024, con l’anticipo di liquidità allo Stato in più anni: ma respinge ipotesi di tassazioni straordinarie. Tuttavia le discussioni con il Mef e le strutture tecniche proseguiranno sulla base dei colloqui bilaterali svolti già ieri.

Lo si legge in una nota dell’associazione in merito al contributo chiesto dal governo alle banche nella manovra finanziaria. La Lega di Salvini vuole portare nelle casse dello Stato circa 5 miliardi. Ma nel comunicato Abi non vi è traccia delle cifra che le banche intendono pagare. Solo la disponibilità a versare il contributo, “nella stessa logica” del 2024. L’associazione sottolinea come il comitato esecutivo abbia “approvato all’unanimità la relazione del direttore Marco Elio Rottigni, incaricato degli approfondimenti relativi all’accordo dello scorso anno sull’ulteriore contributo delle banche al Bilancio dello Stato per il rilancio dell’economia”.