SACILE - Furto in casa, in un appartamento della centralissima via Garibaldi. Lo segnala una giovane mamma di origini straniere che abita a Sacile con il suo piccolo di soli due mesi. La trentenne, che preferisce mantenere l'anonimato, racconta di essersi assentata la scorsa settimana per tre giorni: «Sono stata in visita da mia sorella che abita a Fontanafredda e mi sono fermata da lei qualche giorno». Giovedì, al ritorno a casa, la scoperta.

«Rientrata in appartamento, mi sono recata in camera da letto per appoggiare la borsa. È stato in quel momento che ho notato sopra il comodino la scatola di un mio profumo che tengo sempre dentro al cassetto, poi ho visto delle impronte di scarpe sul letto». La giovane mamma ha perlustrato casa ed è nella cameretta del bambino che ha scoperto l'effrazione. «La finestra era stata quasi del tutto staccata, rimaneva al suo posto solo da un lato. Risultava rotta anche la zanzariera e il gancio delle veneziane. Li ho avuto la conferma che mi erano entrati in casa». Non propriamente ladri acrobati, ma certo piuttosto atletici, considerato che la finestra in questione si trova ad una discreta altezza. «Quasi un secondo piano, dato che si tratta di un appartamento rialzato. Credo cercassero soldi o gioielli, forse una cassaforte perché hanno spostato tutti gli specchi e aperto i vari cassetti che all'interno erano completamente in disordine, come del resto l'armadio». Sono rimasti a becco asciutto però: «Sì, non tengo denaro in casa e le uniche cose di valore che c'erano non le hanno toccate. Parlo di scarpe di Gucci e confezioni di profumi nuovi e di marca - in altre razzie in effetti borse e calzature sono diventate bottino. Il perché delle impronte di scarpe sopra il letto è spiegato dal soffitto a travi di legno - Evidentemente hanno cercato anche lì sopra». La giovane mamma afferma di non aver sporto denuncia perché «il padrone di casa mi ha assicurato che avrebbe fatto lui e ha anche promesso che farà installare delle telecamere». Da stimare i danni alla finestra. I timori della giovane donna sono comprensibili, con un bambino di soli due mesi a cui badare e il compagno «che non abita qui ma a Napoli, fa su e giù e dunque non può essere sempre presente». Ora valuterà se spostarsi dalla sorella o dalla mamma che abita anche lei a Sacile, o se fidarsi e rimanere dove si trova. Primo furto subito per la trentenne ma «un paio d'anni fa i ladri sono entrati in un appartamento della palazzina dove risiede mia madre, in via Dante. In un edificio di sei piani sono entrati in un appartamento all’ultimo che per giunta aveva la porta blindata. Alla padrona di casa hanno rubato tante cose di valore».