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Esecuzioni e regolamenti di conti. "Non ci arrenderemo ai sionisti". Il nodo disarmo
Chi rema contro il piano di pace? Nelle ore dell'entrata in vigore del cessate il fuoco Hamas ha inviato l'ordine via cellulare: "In nome del dovere nazionale e religioso bisogna ripulire Gaza dai fuorilegge e collaboratori dei sionisti. Presentatevi entro 24 ore presso i centri di comando designati per la mobilitazione generale". Non a caso sono subito scoppiati scontri con i clan che non vogliono farsi più mettere i piedi in testa dagli islamisti. Gli uomini in nero con il volto mascherato e armati di kalashnikov di Hamas sono usciti dai tunnel per organizzare posti di blocco, pattugliamenti e punizioni dei traditori. Un filmato mostra la gambizzazione di un anonimo gazawi non si capisce per quale colpa. Hamas punterebbe a schierare 7mila uomini, ma in realtà la metà avrebbe risposto all'ordine di mobilitazione. E ieri a Sharm el Sheik il presidente americano, Donald Trump, ha fatto capire che è stato dato il via libera ai responsabili del 7 ottobre per funzioni temporanee di polizia.






