Il presidente della Toscana Eugenio Giani, del Partito Democratico, è stato rieletto: ha ottenuto il 53,9 per cento dei voti, contro il 40,9 per cento di Alessandro Tomasi di Fratelli d’Italia. Antonella Bundu, candidata sostenuta da una lista di sinistra chiamata Toscana Rossa, ha ottenuto il 5,2 per cento: la sua lista però non ha superato la soglia di sbarramento del 5 per cento e quindi resterà fuori dal consiglio regionale (era permesso il voto disgiunto, quindi votare per un o una candidata e per una lista diversa).

Giani ha parlato in conferenza stampa a Firenze, verso le 17, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è congratulata con lui per la vittoria.

L’affluenza a questo giro è stata più bassa rispetto al 2020, quando però si votava anche per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari. Nel 2020 era stata del 62,2 per cento, quest’anno è stata del 47,7 per cento (nel 2015 era stata del 48). La Toscana è la quarta regione al voto in questo autunno dopo le Marche, la Calabria e la Valle d’Aosta. Nelle prime due ha vinto il centrodestra, nella terza (dove i cittadini votano il consiglio regionale e non il presidente) ha vinto il partito autonomista Union Valdôtaine. Dopo la Toscana voteranno anche la Puglia, il Veneto e la Campania, tutte insieme il 23 e il 24 novembre.