“Abbiamo bisogno di più risorse per il Fondo Sanitario Nazionale, che si aumenti del’1% il tetto della spesa diretta per i farmaci; che nella legge di bilancio 2026 si metta almeno un tetto per quest'anno, e si fermi al 2023 il payback, e che poi, dal 2027, si inizi un percorso serio di eliminazione al massimo entro tre anni. Il payback per noi è diventato insostenibile”. È quanto ha affermato Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, a margine della XX edizione del Forum annuale di Meridiano Sanità, in corso a Roma. “Nell’ultimo anno si sono verificati cambiamenti radicali che devono imporre all'Europa e all'Italia un cambio veloce di passo”, ha aggiunto Luppi. “Per quel che riguarda l’Italia, è fondamentale puntare sulla prevenzione, che passa attraverso l'immunizzazione e lo screening”; ha proseguito. “É importante che tutto ciò che oggi viene considerato come spesa per la prevenzione venga finalmente considerato invece come un investimento e quindi nell'appendice sesta della legge di bilancio, nel piano a medio termine, si possa inserire questa richiesta affinché l'Europa ci consenta di trasformare questa spesa in un investimento, liberando risorse per maggiore innovazione”, ha concluso Luppi.