Milano, 13 ott. (askanews) – Illustrare agli stakeholder istituzionali gli standard qualitativi del lavoro all’interno del Medical Services e tratteggiare i percorsi di legacy sanitaria Olimpica. Questi gli obiettivi dell’evento “I servizi medici in Lombardia e la legacy sanitaria Olimpica”, andato in scenaoggi presso la “Baita” di Milano Cortina 2026 in Torre Allianz. L’incontro si inserisce nel programma Education Gen26 del Comitato Organizzatore. La giornata ha visto brevi focus collegati dalla parola “together”, che rappresenta il filo conduttore di quanto si sta introducendo ad ogni livello: clinico, organizzativo e divulgativo.

“Milano Cortina 2026 lascerà una grande e duratura eredità, e il sistema sanitario è senza dubbio tra i punti più significativi. I Giochi Olimpici e Paralimpici hanno avviato una trasformazione che è già in corso e che raggiungerà grandi risultati, già prefissati. Ringrazio tutte le parti coinvolte in questo progetto: Regione Lombardia per il suo impegno quotidiano, l’Ospedale Niguarda come punto di riferimento di questo modello, e tutti gli altri territori che compongono questa vasta organizzazione. Il sistema sanitario di Milano Cortina 2026, ovvero la struttura organizzativa legata ai servizi medici per i prossimi Giochi Invernali, è frutto di un approccio integrato e della lunga esperienza di tutti i soggetti che vi partecipano.” ha commentato Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer della Fondazione Milano Cortina 2026.