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13 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:01
“Forse io e il mio cognome siamo un problema per qualcuno. Vedremo di farlo diventare un problema reale”. Luca Zaia, presidente della regione Veneto, dopo i confronti della coalizione di maggioranza sul suo potenziale successore, ora si ritrova depennato. Anche nel simbolo del partito. Dopo il veto alla lista personale, è arrivato infatti lo stop all’inserimento del suo nome nel simbolo. Una decisione, secondo Zaia, senza precedenti: “Non è mai accaduto in un paese che si vieti ad una persona di utilizzare il proprio nome nella campagna elettorale”.
La decisione nazionale è l’esito di accordi tra Lega e Fratelli d’Italia, e in particolare l’effetto di veti di quest’ultimo: da una parte il sostegno all’indicazione di Alberto Stefani come candidato presidente, dall’altra la richiesta di togliere il nome di Zaia. Il Presidente, così, si trova ad ammettere: “Al momento non c’è nulla di deciso circa il mio ruolo alle prossime elezioni”. Interrogato sul suo futuro, ha sottolineato: “Lo comunicherò quando sarà ora di comunicare”.










