Il presidente dell'Anp Abu Mazen, il premier spagnolo Pedro Sanchez e l'ex primo ministro britannico Tony Blair, indicato nel ruolo di vicecapo del Consiglio di pace per Gaza secondo il piano Donald Trump, sono tra i leader già arrivati a Sharm el-Sheikh per il vertice di pace.
Ad accogliere i capi di Stato e di governo, nonché i vertici delle organizzazioni internazionali che partecipano è il presidente dell'Egitto Abdel Fattah al-Sisi.
Secondo un programma dell'evento, diffuso in mattinata e soggetto a cambiamenti, alle 13.45 ora locale (le 12.45 italiane), è previsto l'arrivo da Israele di Trump, che un quarto d'ora più tardi avrà un bilaterale con il presidente egiziano. Alle 15, come si legge nel programa, è in scaletta la foto di gruppo, seguita dalla cerimonia di firma dell' "Accordo di Sharm el-Sheikh". Il summit, alle 15.15, sarà aperto da un discorso di al-Sisi, seguito dalle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti.
Il Primo Ministro Benyamin Netanyahu ha detto che non potrà partecipare al vertice di Sharm el Sheik a causa dell'inizio della festività di Simchat Torah che inizia questa sera. Lo riferisce l'ufficio del premier. Il massacro del 7 ottobre 2023 è avvenuto proprio durante la festività di Simchat Torah.












