Sono stati nominati i cinque giudici del Tribunale che affronterà il caso di padre Marko Ivan Rupnik.
Lo riferisce un comunicato del Dicastero per la Dottrina della Fede a proposito del caso del gesuita, teologo e mosaicista sloveno accusato di vari abusi verso religiose.
"Il collegio giudicante - spiega la nota - è composto da donne e chierici che non fanno parte del Dicastero per la Dottrina della Fede e non hanno alcun ufficio presso i Dicasteri della Curia Romana".
Tutto ciò "al fine di meglio garantire, come in ogni processo giudiziale, l'autonomia e l'indipendenza del suddetto Tribunale".
"Accogliamo con favore la nomina dei giudici da parte del Dicastero per la Dottrina della Fede: auspichiamo che il processo finalmente cominci", dice l'avvocato Laura Sgrò. "Le mie cinque assistite hanno chiesto già diciotto mesi fa di essere riconosciute come parte lese nel procedimento, per cui ci auguriamo che la loro posizione venga assodata quanto prima - aggiunge la legale -. Attendono giustizia da troppi anni e la giustizia farà bene non solo a loro, ma anche alla Chiesa stessa".






