Ispirata dal modello guidato negli Anni '80 nel campionato statunitense da Freddy Spencer, la nuova Honda CB 1000F arriva sul mercato italiano in due colorazioni: argento metallizzato con strisce blu e nero grafite con strisce rosse.
Nel design, oltre che nei colori, la naked vintage della Casa nipponica richiama alla memoria degli appassionati l'indimenticata CB750F, derivata dalla produzione di serie, con cui "The Fast" nel 1981 conquistò il secondo posto nell'Ama Superbike Championship, alle spalle di Eddie Lawson.
Le linee delle fiancate, della sella e del serbatoio, la forma degli scarichi ma anche la presenza del doppio clacson anteriore sotto il faro tondo sono citazioni inconfondibili.
Il cuore di questa proposta è il quattro cilindri evoluzione di quello montato sulla CBR1000 RR Fireblade del 2017, con alberi a camme e fasatura delle valvole modificati e con potenza di 124 Cv a 9.000 giri al minuto e coppia massima di 103 Nm.
"Per garantire una sensazione di guida fluida ed efficace - sottolinea un comunicato diffuso dalla Filiale italiana del Costruttore -, l'avantreno sfrutta la forcella rovesciata Showa Sff-Bp da 41 mm, abbinata a un monoammortizzatore posteriore Showa regolabile con leveraggio Pro-Link dedicato. L'impianto frenante è marchiato Nissin con pinze freno anteriori radiali a quattro pistoncini che mordono dischi flottanti da 310 mm. In contrasto con il look heritage della nuova 'F', la dotazione di serie è moderna e completa".







