“Hornet” (“calabrone” in inglese) è un nome ben conosciuto dagli appassionati di Honda e non solo: il modello è nato nel 1998 con un quattro cilindri da 599 cc e 96 cv e un bel faro rotondo e ha conquistato numerosi motociclisti, tanto da adottare dopo qualche anno anche un motore di 900 cc. Tornata nel 2023, ha adottato un bicilindrico di 750 cc che aveva fatto storcere il naso ai puristi del “4 in linea” che ora non mancheranno di apprezzare la sorella maggiore, la nuova Cb 1000 Hornet, che ne monta uno da ben 152 cv. Abbiamo avuto modo di testarla su strada, in città e nel misto veloce: possiamo confermare che ha tutte le carte in regola per diventare una protagonista nel segmento delle maxinaked, forte anche del prezzo concorrenziale: poco più di 10mila euro.

Estetica aggressiva

L’estetica segue la tendenza attuale delle naked: linee tese e muscolose, e un faro anteriore a led a sviluppo orizzontale che richiama la sorella minore. Il serbatoio maggiorato ha una capienza di 17 litri e offre un solido appiglio alle ginocchia. Dietro, il codino corto e lo scarico basso contribuiscono a sottolineare l’anima sportiva della Hornet. La cura dei dettagli è in linea con gli elevati standard Honda; solo alcune plastiche nei fianchetti inferiori risultano leggermente economiche.