Sui presunti maltrattamenti all’ospedale di Settimo Torinese che rientrano nella maxi inchiesta della procura di Ivrea sull’Asl To4 arrivano i primi commenti da parte delle sigle sindacali che assistono il personale in servizio. Reato che i pm contestano al personale infermieristico di Cm Service, la cooperativa che aveva in appalto i servizi all’interno dell’ospedale, e al consiglio di amministrazione di Saapa, la società, ora in liquidazione, che era proprietaria della struttura: secondo i pm gli amministratori pur essendo a conoscenza delle condotte irregolari non sono intervenute.

«Come CISL avevamo già denunciato alcune delle situazioni oggi emerse e, insieme a molti operatori e professionisti seri, siamo stati parte attiva collaborando con la giustizia. Spiace constatare che diversi lavoratori abbiano pagato un prezzo altissimo, subendo trasferimenti o arrivando, per esasperazione, a lasciare l’ospedale» dichiara Tiziana Tripodi segretaria Cisl area metropolitana e Canavese .

Tripodi afferma ancora: «I maltrattamenti nei confronti dei pazienti rappresentano fatti inaccettabili, che offendono la dignità delle persone e il valore della sanità pubblica. Allo stesso modo, anche la gestione degli affidamenti deve essere improntata alla massima correttezza: la sanità deve restare un servizio pubblico basato su competenza e trasparenza, lontano da logiche che nulla hanno a che vedere con il bene dei cittadini. Continueremo senza esitazioni a fare il nostro lavoro, a tutela della legalità, della professionalità e del diritto alla salute di tutti.»