Volevo delle indicazioni in merito ai controlli nei confronti delle banche e Sim per quanto riguarda gli ordini inoltrati sul mercato effettuati online dai clienti ed anche sui controlli svolti sulla custodia dei titoli dematerializzati. Come possiamo essere sicuri che inoltrando online degli ordini tramite una piattaforma, l’intermediario effettivamente effettui l’ordine sul mercato stesso per conto del cliente e non usi il denaro per altri scopi? Ovviamente il fatto che la piattaforma evidenzi l’acquisto non significa nulla perché ormai tutto può essere falsificato. Detto questo Consob e Bankitalia effettuano verifiche sul fatto che ogni intermediario autorizzato (soprattutto piccolo) inoltri effettivamente a mercato ogni ordine dei vari clienti e non usi il denaro per altri scopi anche segnalando l’avvenuto investimento come richiesto dal cliente? Una volta che l’ordine è stato eseguito, come si può avere la certezza che i titoli dematerializzati siano effettivamente custoditi presso un intermediario per conto del cliente e non siano intestati a terzi? Ci sono verifiche? Questo di fatto all’investitore interessa relativamente, se una banca o Sim fallisse e i titoli fossero gestiti correttamente, non ci sarebbe nessun impatto sul cliente e i titoli verrebbero spostati su altro intermediario. Mentre se una società fosse patrimonialmente sana ma gestisse gli investimenti dei clienti in modo anomalo, ciò sarebbe molto peggio.
Quali sono i controlli esistenti quando si opera con il trading online?
L’investitore chiede se esistono dei presidi di sicurezza per essere tutelato quando compra e vende titoli sulle piattaforme






