SETTEVILLE (BELLUNO) - Il Comune di Setteville da ieri annovera fra i suoi cittadini una nuova centenaria. Si tratta di Margherita Deon. Per l’occasione, l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Cristian Corrà, le ha consegnato una targa. La consegna è avvenuta ieri mattina in maniera riservata alla presenza delle 3 figlie Anna, Giuseppina e Caterina Fantinel e della nipote Martina Mazzalovo.

Margherita ha trascorso la prima parte della sua vita in Belgio a fianco del marito Egidio Fantinel, classe 1923, che lì faceva il minatore. Egidio era partito per il Belgio dove aveva iniziato a lavorare nei primi anni ‘50. Tornato a Vas, ha sposato Margherita che poi è partita con lui. «In Belgio – spiega Margherita che gode ancora di ottima salute e ogni giorno si fa la sua passeggiata in paese – ho fatto la casalinga e qualche lavoro occasionale, accudendo progressivamente le mie 3 figlie». «Papà – raccontano le figlie – aveva un bel lavoro in miniera in quanto il suo compito era quello di spostare i carrelli pieni di carbone. Poi, per guadagnare di più, aveva fatto anche il corso di fuochista il cui compito era quello di posizionare l’esplosivo per allungare le gallerie». Fra i ricordi di tutte le figlie c’è la grande quantità di latte che il padre beveva quando tornava dal lavoro. «Il latte – spiegano – gli veniva fornito dalla ditta per la quale lavorava in quanto era considerato un depurante delle sostanze assorbite in miniera». «In Belgio – riprende Margherita – abbiamo cambiato 4 case in quanto mio marito non voleva abitare negli alloggi della miniera per cui ha cercato case via via più adeguate al progredire del numero delle figlie». Nel 1970 Margherita ed Egidio sono ritornati a Vas. Egidio è morto nel 2013 ma, pur accusando il colpo, la donna si è rimessa portando avanti la sua vita in maniera energica e autonoma al punto che, oggi, vive assieme alla figlia Anna e si occupa ancora delle faccende domestiche, della cura della casa e di cucinare. Caterina sottolinea che «nostra mamma è stata sempre presente in tutte le decisioni prese al punto che quando dovevano essere fatte delle scelte importanti, ci interpellava tutte». Margherita era molto affiatata con il marito «e – aggiunge la figlia – quando si tratteneva troppo tempo al bar, lo andava a prendere dicendogli che era ora che tornasse a casa. E nostro papà non le ha fatto mancare nulla».