Caricamento player

Ethan Coen, uno dei due fratelli Coen, ha girato due film con storie di crimini negli ultimi due anni; Paul Thomas Anderson è ora nei cinema con un film su fuorilegge, attivismo e rivoluzione; Spike Lee ha da poco fatto un film su un sequestro; a fine agosto è uscito l’ultimo film di Darren Aronofsky su un ragazzo coinvolto in un intreccio di corruzione e crimine; e anche Kelly Reichardt, autrice da festival che mai aveva fatto nulla del genere, ha girato un film su un ladro, in uscita questo mese.

Da più di un decennio le storie criminali sono tornate a essere tra le più raccontate, e da poco sono arrivate anche ai grandi autori. I film con gangster o polizieschi ci sono sempre stati, ma questi sono film da festival: produzioni raffinate e ricercate, con grandi attori e soluzioni audaci. Sono sia noir di provincia con aspirazioni intellettuali come Love Lies Bleeding, uscito più di un anno fa con Kristen Stewart, sia thriller in cui qualcuno è costretto a diventare un criminale come Operazione Vendetta, con Rami Malek. Ma soprattutto sono film difficili da classificare, come I crimini di Emily, con Aubrey Plaza, in cui la protagonista è portata a diventare una criminale per la maniera in cui il mondo del lavoro onesto sembra respingerla.