Nel governo Lecornu II figurano diversi esponenti della società civile come il neo ministro del Lavoro Jean-Pierre Farandou che è stato alla guida della Scnf, le ferrovie dell Stato francese, dal 2019 al 2025. La titolare della Transizione ecologica, Monique Barbut è l'ex presidente del Wwf Francia ed è stata l'inviata speciale di Emmanuel Macron allo One Planet Summit. Il ministro delle piccole e medie imprese, Serge Papin, è l'ex presidente e amministratore delegato del gruppo cooperativo Système U. È stato nominato presidente non esecutivo di Auchan France nel 2024. Les Républicains, dove sono confluiti i gollisti, hanno subito espulso i sei ministri entrati nel governo Lecornu perché il partito aveva deciso di non sostenere l'esecutivo. La decisione riguarda Annie Genevard (Agricoltura), Rachida Dati (Cultura), Vincent Jeanbrun (Edilizia abitativa), Philippe Tabarot (Trasporti), Sébastien Martin (Industria) e Nicolas Forissier (Francofonia).