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L'avvocato Massimo Lovati ha raccontato cosa è successo quella sera a casa sua con Fabrizio Corona, durante la quale ha fatto dichiarazioni ora al centro di un'aspra polemica
Massimo Lovati nei prossimi giorni saprà se Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, lo confermerà nel suo pool difensivo o se, invece, verrà sollevato dall'incarico. Il nodo è l'intervista che l'avvocato ha concesso a Fabrizio Corona, durante la quale ha ammesso di aver bevuto ma anche che era convinto che stessero registrando per una fiction di fantasia in cui lui era Gerry La Rana.
"Ho peccato di ingenuità", ha detto Lovati al Corriere della sera. "In estate lui mi aveva detto che voleva realizzare una serie televisiva con personaggi di fantasia. Mi diceva 'adesso non vanno più di moda Fedez, la Ferragni, Belen, ma personaggi come te o De Rensis'. Doveva essere una sorta di fiction con protagonista un certo 'Gerry la rana' nei panni di un avvocato senza scrupoli, sopra le righe, faccendiere, dedito all’alcol e al gioco d’azzardo", ha spiegato, confermato la versione già fornita in tv. "Non è che l’idea mi convincesse del tutto, ma ho detto proviamo. Lui mi diceva 'tu sei il personaggio principale', 'sei Gerry la rana' e comincia a riprendere casa, il letto, il frigo vuoto. È stato da me fino alle sei del mattino", ha detto ancora Lovati, riavvolgendo il nastro di quella lunga notte con Corona.






