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L’ex difensore di Andrea Sempio è accusato di aver offeso “la reputazione e l’onore” dei colleghi Enrico e Fabio Giarda, figli dello storico difensore di Alberto Stasi
L’avvocato Massimo Lovati, ex difensore di Andrea Sempio, andrà a processo per diffamazione nei confronti dei colleghi Enrico e Fabio Giarda, figlio del legale storico di Alberto Stasi, il professor Angelo Giarda. Lo ha deciso il pubblico ministero di Milano, Fabio De Pasquale, che quest’oggi ha notificato al 73enne di Vigevano il decreto di citazione diretta a giudizio con l’accusa di aver “offeso la reputazione e l’onore” dello studio legale Giarda per alcune dichiarazioni, dal presunto contenuto diffamatorio, rilasciate ai microfoni di molteplici testate giornalistiche e televisive nella primavera dello scorso anno.
L’episodio contestato al Lovati risale al 13 marzo del marzo del 2025. In quella occasione il 73enne si era recato presso la Caserma Montebello di via Monti a Milano assieme all’allora assistito Andrea Sempio, il quale era stato convocato dai carabinieri per il prelievo del Dna dopo la riapertura delle indagini sul delitto di Garlasco. Raggiunto dai cronisti all’esterno degli uffici del Comando Legione Carabinieri Lombardia, Lovati aveva dichiarato che “l’indagine condotta nel 2017” su Sempio era stata “il risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda”. Inoltre, avrebbe aggiunto davanti alle telecamere di vari tg nazionali e trasmissioni televisive, sempre nella medesima circostanza, che “gli investigatori” ingaggiati dai difensori di Stati avrebbero “clandestinamente prelevato il Dna” all’ex assistito nel 2016.










