L’artista cileno Alfredo Jaar ha vinto il Prix Pictet 2025, il prestigioso premio dedicato alla fotografia e alla sostenibilità, fondato dalla banca private Pictet Group di Ginevra nel 2008. Ogni anno il riconoscimento, giunto all’11ª edizione e dotato di 100mila franchi svizzeri, promuove il dibattito intorno ad un tema specifico che quest’anno è “Storm”, tempesta, inteso come fenomeno naturale e metafora delle forze naturali, ma anche sociali, politiche ed economiche, che stanno stravolgendo il nostro mondo.
L’opera vincitrice
È stato annunciato al Victoria & Albert Museum di Londra nel contesto della mostra dedicata ai finalisti del premio, che rimane aperta fino al 19 ottobre e andrà poi in tour alla Ishara Art Foundation di Dubai, al TOP Museum di Tokyo, e al Luma Westbau di Zurigo.
Jaar ha vinto con la serie “The End”, che affronta l’imminente pericolo di prosciugamento del Great Salt Lake nello Utah, negli Stati Uniti, un ecosistema importantissimo che è stato danneggiato dall’eccessiva estrazione di acqua (dalla metà del XIX secolo, ha perso il 73% delle sue acque e il 60% della sua superficie), con rischi per la salute pubblica, l’ambiente e l’economia dello stato. Attualmente, sostiene 2,5 miliardi di dollari di attività economiche dirette ogni anno.










