Isospetti sui carabinieri nelle prove tecniche della cimice sull'auto di Andrea Sempio. Con la microspia attivata in piena notte, ma che dagli atti risulta montata solo 15 ore dopo. È il dato tecnologico, che si affianca alle intercettazioni e alle omissioni nei brogliacci, a rafforzare l'ipotesi di quei «contatti opachi» contestati dalla procura di Brescia ai due militari in pensione, Silvio Sapone e Giuseppe Spoto, non indagati nell'inchiesta che ha travolto l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti, accusato di corruzione in atti giudiziari perché si sarebbe fatto corrompere per archiviare Sempio nell'indagine lampo del 2017 sul delitto di Garlasco. I due, nella squadra di fedelissimi di Venditti, sono stati oggetto di controlli bancari, perquisiti e sentiti a verbale.
Garlasco, è giallo sull'orario della cimice sparita dalla macchina di Sempio
I sospetti sui carabinieri nelle prove tecniche della cimice sull'auto di Andrea Sempio. Con la microspia attivata in piena notte, ma che dagli at...








