È cominciata con i fischi all’inno israeliano del pubblico di Oslo, in uno stadio blindato da polizia e servizi di sicurezza, e con lo striscione “Lasciate vivere i bambini” in curva. È finita con i giocatori in maglia rossa che esultano, dopo un 5-0 bizzarro, raggiunto grazie a due autoreti degli ospiti, e nonostante Haaland in avvio si sia fatto parare due rigori da Peretz. L’attaccante del Manchester City si è poi fatto perdonare segnando una tripletta. E ora l’Italia sa che, salvo sorprese clamorose, è per il secondo posto che deve competere: i norvegesi hanno infatti portato a +26 la loro differenza reti.

Il doppio errore dal dischetto di Haaland

La partita è cominciata nel modo meno prevedibile: con due rigori parati da Daniel Peretz a Haaland in sessanta secondi, fra il quinto e il sesto minuto. L’arbitro Marciniak ha infatti fischiato un fallo in area su Berg, ma il centravanti del City, capitano di serata, ha calciato alto alla propria sinistra, dove il portiere è riuscito ad arrivare. Il direttore di gara ha però fatto ripetere la battuta, perché il Var gli ha segnalato che Peretz si era mosso dalla linea di porta al momento del tiro. Anche al secondo tentativo, questa volta calciato molto centrale, il portiere israeliano è riuscito a opporsi a Haaland.