Per anni, anche nelle più grigie e fredde sere di novembre, lungo Knightsbridge, a Londra, si vedeva sempre la fila fuori da un locale sotto il Park Tower Hotel, due torri circolari nella zona più costosa della città: è il ristorante Nusr-Et, il tempio della carne, uno dei tanti della catena aperta dalla celebrità Salt Bae, il cuoco turco divenuto famoso per i suoi video virali dove indossando occhiali da sole in cucina condiva di sale la carne facendo balletti e coreografie.

La bistecca dorata

Il balletto funzionava: nel ristorante di Londra, il piatto principale, la Gold Tomahawk, una bistecca ricoperta di foglie d’oro (commestibili), che veniva servita al costo di 1.450 sterline (1.600 Euro) era il più gettonato: il piatto di carne più caro al mondo era pure diventato una sorta di moda, tra chi se lo poteva permettere. Sui social media faceva “figo” postare foto del conto di Salt BAe: una cena tra amici costava tranquillamente più di 10mila sterline. Tutto sembrava giocare a favore di Salt Bae: il locale londinese non solo è nel quartiere ormai abitato solo dai ricconi arabi, che amano esibire il loro status sociale, ma è anche di fronte al Mandarin Oriental, uno degli alberghi più lussuosi della città, a due passi da Harrods, in un crocevia di gente benestante.