“Mai parlato di soldi in nero”
Nel corso del suo intervento, Lovati ha chiarito la questione relativa ai pagamenti sospetti, o presunti tali, da parte dei genitori di Andrea Sempio per l’assistenza legale fornita nel 2017, quando il ragazzo venne indagato per la prima volta in relazione all’omicidio di Chiara Poggi. “Non ho mai parlato di soldi i nero, ma di pagamenti in contanti. Sono due cose diverse - ha puntualizzato il professionista 73enne - E poi non sono in dovere di dimostrare niente riguardo alle mie parcelle”.








