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11 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 7:45
Proprio cent’anni fa, nell’inverno del 1925, nasceva, a Roma Centocelle, in una famiglia proletaria di origine marchigiana, il grande fotoreporter Tazio Secchiaroli (il padre, muratore, morì quando Tazio aveva 14 anni e la madre dovette mantenere anche le due sorelle più piccole).
Dopo una dura gavetta vissuta arrangiandosi come poteva (garzone, fattorino…), Tazio ricevette in regalo dalla zia una fotocamera con la quale cominciò a girare il quartiere, immortalando amici e parenti finché, finita la guerra, si rese conto che per lui essere un fotografo non era solo un modo di raccogliere qualche soldo, ma un destino irrinunciabile, e si accanì a scattare immagini per le strade di Roma finché non venne notato da un amico fotoreporter professionista, Sergio Strizzi di Publifoto, già attivo nel cinema, che lo introdusse nell’agenzia V.E.D.O.






