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Dopo il passaggio lira-euro, sarà questa la prossima rivoluzione per le nostre tasche

Entro un paio d’anni, secondo la presidente della Bce Christine Lagarde, entrerà in funzione l’euro digitale. Diciamo che a partire dal 2028 avremo questa possibilità. Di che si tratta? Sicuramente di qualcosa di nuovo che rivoluzionerà ancora una volta il rapporto tra gli italiani e la moneta. D’altra parte, non è la prima volta. E non sarà neanche l’ultima.

Se ci pensiamo, negli ultimi 80 anni - quindi un periodo di tempo abbastanza prossimo, di cui un boomer come chi scrive, ma anche la generazione “silenziosa” che lo precede, al pari della “X” e dei Millennials che lo seguono, conserva ricordi e testimonianze – la moneta che abbiamo usato è cambiata varie volte. I nati prima del 1946 avevano in tasca i centesimi di lira; i boomers le lire; i nati a cavallo del 1980, chi prima e chi dopo, hanno avuto in tasca di nuovo i centesimi, questa volta di euro. Ci sta, dunque, che la generazione contemporanea (si chiama Alfa), ragazzi che nel 2028 avranno dai 18 anni in su, possa essere coinvolta in un nuovo cambiamento. Di cui già si intravvedono i contorni: l’euro digitale, appunto.