"La storia dei 20-30 euro bisogna sfatarla un po'. Stanno mischiando tutte le cose. Se ci fosse stato scritto 20, 30, 40 o 200 mila euro… ma c'era scritto un'altra cifra. Riguardava qualcosa con gli avvocati, adesso non so se fosse quello che dicono loro, le marche da bollo o altre cose". Lo ha detto il padre di Andrea Sempio, Giuseppe Sempio, nel corso della puntata di 'Quarto Grado' - in onda venerdì 10 ottobre su Retequattro, intervenuto per spiegare il significato di alcuni bigliettini perquisiti nella loro abitazione dagli inquirenti che stanno indagando sul possibile caso di corruzione nei confronti dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, che nel 2017 archiviò la posizione di Andrea Sempio.