In occasione della XXI Edizione della Giornata del Contemporaneo, l'Ambasciatore d'Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo, ha inaugurato insieme al Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale Alessandro De Pedys la mostra "Arte Povera / Teatr ubogi" presso l'Istituto Italiano di Cultura (Iic) di Varsavia.
L'esposizione, a cura di Ilaria Bernardi, ha il pregio di mettere in dialogo il pensiero teatrale radicale di Jerzy Grotowski con il movimento dell'Arte Povera, protagonista della scena artistica italiana del secondo Novecento.
Dopo l'introduzione del direttore dell'Iic, Fabio Troisi, Franchetti Pardo ha sottolineato come in questa epoca in cui viviamo spesso divisi da barriere - linguistiche, culturali, geografiche - "iniziative come questa dimostrano che la cultura rappresenta un linguaggio universale, capace di influenzare positivamente forme artistiche differenti".
La mostra - ha spiegato - testimonia il profondo e vivace legame culturale che lega italiani e polacchi.
Da parte sua il Direttore De Pedys ha illustrato l'impegno della Farnesina per la promozione dell'arte contemporanea italiana, evidenziando come "la mostra porti in luce elementi della felice contaminazione culturale consumatasi tra due dei più significativi movimenti artistici del Novecento di Italia e Polonia". La curatrice della mostra ha fatto presente come Germani Celant, il fondatore del gruppo 'Arte povera', era vicino a Grotowski anche se i due artisti non si sono mai incontrati. Per questo motivo ha espresso la soddisfazione che dopo Varsavia la mostra sarà' esposta anche presso l'Istituto di Grotowski a Breslavia, nella città dove lui operava prima di spostarsi in Italia a Pontedera.






