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Ultimo aggiornamento: 16:07
Il mondo del calcio continua ad andare verso un numero di partite sempre maggiore, tra dibattiti e polemiche. In tal senso, deve essere un monito la testimonianza di Ivan Klasnić, il croato ex stella del Werder Brema. Oggi Klasnić ha 45 anni e deve combattere contro una gravissima disfunzione renale, che lo costringe a dialisi quotidiane e a trapianti periodici. Secondo l’ex calciatore, la causa della sua malattia è l’uso massiccio di farmaci che ha fatto durante la sua carriera: “Nessuno sport professionistico, calcio incluso, può funzionare senza un uso sistematico di antidolorifici“, denuncia in un documentario andato in onda sulla tv tedesca.
Il dramma di Klasnić è cominciato più di 20 anni fa. I primi valori renali alterati gli furono riscontrati già nel 2003, ma i medici del Werder Brema continuarono a prescrivergli farmaci fino al novembre 2006, quando al croato fu diagnosticata appunto una grave insufficienza renale. Il primo trapianto pochi mesi dopo, rigettato. Poi un secondo intervento, grazie al rene donato dal padre. Così Klasnić ha potuto continuare a giocare: ha partecipato a Euro 2008, ha vestito le maglie di Nantes, Bolton e Mainz, prima di ritirarsi nel 2013, a 33 anni, con all’attivo 451 presenze e 150 gol. Nel frattempo ha fatto causa al Werder Brema: nel 2020 il club tedesco è stato condannato a risarcirlo con 4,5 milioni di euro per i danni subiti.






